SIREM 2's profile♥ ...Magari...perchè no?...PhotosBlogListsMore Tools Help

♥ ...Magari...perchè no??... ♥

Magari...(r)esisto e...vinco!!! - Magari...l'amore si innamora di me.. - Magari i miei sogni si realizzano - "Magari".....: quante cose puo dire questa parola
E' chiuso, se volete lasciarmi un commento vi prego di entrare nell'altro mio blog
Un "pezzetto" di vita: una denuncia e la lotta per vivere con dignità. Tutti hanno il diritto e il dovere di vivere e morire con dignità

WELCOME

Sandbox

Loading...

French video Gadget Sandbox

Loading...
...  
Photo 1 of 1
February 07

CHIUDO IL BLOG

 

 

Chiudo questo blog.

 

Doveva essere un cassetto di pensieri e desideri, allegri e spensierati,

come sono sempre stata io 

Mi sono sforzata di farlo,

di essere la vecchia Sirem,

ma non ci sono riuscita.

Chiedo scusa a tutti,

però sono così vuota dentro che, non ho più nulla da dire.

Scrivere per me

è sempre stata una valvola di sfogo sin da piccola.

A tre anni leggevo e scrivevo correttamente,

 ne avevo quattro, quando in un agenda di mia mamma

  raccontavo a modo mio come trascorrevo le giornate;

o mi immedesimavo negli oggetti e li facevo parlare:

il frigorifero, il tavolo, il lampadario, il tappeto, il cestino dell’asilo, l’astuccio, ecc.

Tanti anni dopo, durante un trasloco, li ho ritrovati

e rileggendoli mi sono accorta che erano racconti veramente carini.

Non riuscire ora ad avere nulla da comunicare,

non è bello per me: è un’altra sconfitta.

Comunque non sparisco,

risponderò sempre ai vostri messaggi e verrò a trovarvi nei blog.

Chiedo solo di non lasciarmi messaggi in questo blog,

ma nell’altro,

quello dove racconto la mia storia di cancro& mobbing,

quello resterà aperto nella speranza

 di poter scrivere un giorno qualcosa di nuovo,

di poter comunicare a tutti che ce l’abbiamo fatta,

che è servito a qualcosa.  

Se così sarà, è grazie a voi.

Anche se dopo quanto è successo ieri…ho i miei dubbi...

Ringrazio Marina “okkiazzurri”, la prof. come la chiama Colorado,

senza di lei non sarei mai riuscita a fare nulla.

Ci siamo incontrate

in un periodo particolare per me, ma soprattutto per lei.

Sono sicura che non è stato un caso.

Le voglio molto, ma molto bene,

so che la nostra sarà un’amicizia per la vita,

di questo ne sono certa.

C’è un feeling particolare tra noi,

ci capiamo al volo, in molte cose ci somigliamo,

di sicuro abbiamo avuto una vita difficile e abbiamo sofferto molto.

Ringrazio Nadia,

anche lei si è buttata a capofitto nel coinvolgere amici, per il mio appello

ha anche aperto una discussione, che non so perché è sparita dal mio blog

(forse ho cliccato qualche tasto sbagliato, non so…).

Un bacio alla mia nipotina virtuale Miriam.

Ringrazio tutti (Alma, Delfina,..) non vi sto ad elencare

non voglio far torto a nessuno,

resterò in contatto con voi, non voglio perdervi.

Non è un addio,

non posso sparire dopo quello che avete fatto per me,

anche perché mi sono affezionata a voi,

cari amici virtuali.

Sarò una visitatrice, costante, solo non scriverò più nulla nel blog.

Un abbraccio sincero, vi voglio bene.

 

                                                Sirem

 

 

 

 

 

 

February 04

TIFOSI ASSASSINI

iniziaunsongno.spaces.live.com
03 febbraio

Image Hosted by ImageShack.us

"Non si puo' morire per una partita di calcio....."

 

Sono entrata nel blog di Nadia, una cara amica, ho letto questo post e non l'ho potuto non copiare, è troppo importante! Sono arrivata al punto di odiare il calcio non per il gioco in se stesso ma per il fanatismo (pagato per giunta) che esiste in esso e la violenza che ne consegue:

 


Sconcertata e indignata!
Un giocatore viene acquistato per milioni di euro e
la vita di un uomo non vale niente ,,,
Questi sono i controsensi,
i paradossi le bestialita'
della vita contemporanea.
Al mondo ci sono bambini che muoiono
ad ogni secondo
e milioni di euro buttati al vento.
Guerre e lotte inutili
fame e miseria
campi di calcio di gente senza scrupoli.
Che senso ha maledizione
chiudiamo tutto.
mi associo al commissario della Figc, luca Panacalli;
" Il calcio si deve fermare ... ora basta"

scrivete anche voi in questo forum, ho gia' lasciato un mio commento:


http://www.datasport.it/opinioni.aspx

 
Giusto fermare il calcio per un anno?
Ora bastaaaaaaaaa, è una vergogna, non si puo' morire per una partita di calcio,
non si puo' perdere un marito, un padre, un uomo, un poliziotto per questi pazzi omicidi
 Chiudete tutte le porte maledizione... sono indignata.
Si pagano milioni di euro per un giocatore e la vita di un uomo, che cerca di difendere il proprio Stato
 muore senza una ragione.

 Pancalli chiudi tutto!!!


Condoglianze a questa povera famiglia, come potranno farsene una ragione
?

 


Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us

 

 

 
January 31

NON RINUNCIAMO AI SOGNI

Non rinunciamo ai nostri Sogni
 
     Quando la determinazione cambia, tutto inizia a muoversi nella direzione che desideriamo.
     Nell'istante in cui decidiamo di vincere, ogni nervo e fibra del nostro essere si orientano verso quella realizzazione.
     D'altra parte se pensiamo "Non funzionerà mai", proprio in quel momento ogni cellula del nostro essere di indebolirà, smettendo di lottare, e tutto volgerà verso il fallimento.
     Queste parole che ho letto in un quotidiano sono più vere che mai e mi hanno fatto riflettere:
     Cos'è un uomo senza i suoi sogni?
     Quando togli ad un bimbo il suo gioco, ad un adolescente il suo innamorato/a, ad un adulto l'amore e il significato del suo lavoro, cosa accade?
     Si spengono, si rattristano e, se quella emozione momentanea si trasforma in un tratto del carattere e in una tensione del corpo, la vitalità di quell'individuo viene lesa.
      Essere ben educati, ben adattati alla vita, non significa rassegnarsi al grigio a all'insoddisfazione.
     All'origine di ogni sofferenza e di molte malattie c'è spesso se non sempre un sogno spezzato. Non è forse la salute il bene più grande per ognuno di noi? Allora che fare?
     Ecco la mia piccola verità: alla base della salute fisica e mentale c'è il tendere alla realizzazione dei propri sogni.
     I sogni che sono desideri e se ne stanno sepolti in noi, più o meno profondamente nella nostra anima. Nascosti, talvolta miscelati con i desideri dei nostri genitori, confusi con le idee di altri, ma sempre riconoscibili, sempre vivi, sempre ricchi di entusiasmo e forza!
     Diventare adulti con i propri sogni nel cuore, coltivarli e viverli senza voli e vuota fantasia, credo sia il segreto per vivere bene e a  lungo.
     Può sembrare uno slogan pubblicitario, ma non è così, il sogno è la vita che pulsa in noi. Un sogno non è mai distruttivo, non altera nessun equilibrio, crea unicamente e, scusate se è poco, una vita luminosa e ricca.
     Allora lasciamo scorrere la mente distratta e intasata dalla quotidianità e ascoltiamoci. Dopo il susseguirsi di tanti pensieri, pian piano, come amici ritrovati, ad uno ad uno faranno capolino anche i nostri sogni.
     Prendiamo per mano quello più piccolo e più rassicurante ascoltiamolo, sentiamo ciò che ha da dirci.
 
Quella è la voce del nostro cuore
 
 
 
 
January 30

RICORDANDO LE MALDIVE

 


 

C’è tanto mare e sole

nei miei ricordi

e il cervello

mi diventa

azzurro come il mare,

giallo come il sole,

 candido come la sabbia…

se non smetto di pensare

se non smetto di ricordare

se continuo a sognare...

 

 

 

 

January 28

sfondo

.

 

 

  Nel Blog di un'amica, Nadia, ho trovato questa poesia dedicata a me...non potevo non metterla anche qui.

Si riferisce a "Il mio Molesckine virtuale", dove racconto la mia esperienza di vita, dopo aver incontrato il Signor Cancro.

Rossella, questo il nome dell'autrice, mi aveva lasciato dei messaggi, lei scrive poesie e mi disse che non aveva parole per commentare i miei post, le ho così chiesto quando se la sarebbe sentita, di esprimersi come lei sa fare: con una poesia.

Mi disse di si, ma non credevo lo facesse veramente, finche ieri non l'ho letta...

Grazie Rossella

 

 

  ciao Sirem

spero ti ricorderai di me  come ti avevo promesso ho scritto una poesia tutta per te,

ricordi l'avevo promesso

 

Scritta e dedicata a Sirem

L’inizio della fine della

nostra storia

dimmi... parlami...

raccontami i tuoi sogni...

li sento trascorrere leggeri

dietro i tuoi occhi

socchiusi sul mondo...

leggermente stupiti,

distratti,

morbidamente languidi,

appassionati...

profondamente attratti

dall'interiorità sognante

della tua mente

che si perde dietro fantastici incontri

con amori dolci,

appassionati...

della non lontana gioventù

trascorsa in morbidi abbracci

d'illusioni teneramente

accarezzate...

ti scuoto per svegliarti...

mi guardi senza vedermi...

lontano eppur così vicino...

ti sfioro con dita leggere

e non mi senti...

sogni ed io aspetto ancora te

ammesso che ci sarò!

 

 

 

 

 

 

 

 

.

January 18

LA LUSSURIA E...DANTE

“AMOR, CH'A NULLO AMATO AMAR PERDONA”

 

ascoltavo “Serenata Rep”  di Jovanotti

e i miei pensieri sono volati lontano…

mi è tornata in mente la Divina Commedia,

Paolo e Francesca

e questi passi:   

 

“QUANDO LEGGENO IL DISIATO RISO,

ESSER BACIATO DA COTANTO AMANTE,

QUESTI CHE MAI DA ME NON SIA DIVISO,

LA BOCCA MI BACIO' TUTTA TREMANTE.

GALEOTTO FU 'L LIBRO E CHI LO SCRISSE:

QUEL GIORNO PIU' NON VI LEGGEMMO AVANTE.” 

 

 

Non è bellissima

e attuale la storia di questi amanti?

Povera Francesca che tentava di spiegare a Dante

come si era ritrovata a diventare l’amante di Paolo.

Come tutto fosse successo

per colpa di quel libro galeotto

che raccontava la storia di Ginevra e Lancillotto;

fu per colpa sua che loro si ritrovarono

uno nelle braccia dell’altro.

E’ bello vedere come,

nonostante sembrino dei condannati,

trovandosi all’inferno dantesco,

in realtà non lo sono affatto.

Paolo e Francesca sono due amanti

che sono entrati a far parte dell'immaginario

di tutti noi sentimentaloni.

Una storia, quella dei Malatesta,

a me molto vicina,

almeno per quanto riguarda i luoghi

dove si sono svolti i fatti.  

Paolo era di Verucchio

in provincia di Rimini

 -piccolo comune famoso perché

nella sua rocca vi morì il Conte Cagliostro-

mentre Francesca era proprio di Rimini.

Erano cognati-amanti

perché lei era sposata con Gianciotto,

fratello di Paolo.

Uno di quei matrimoni che allora,

siamo nel 1300,

venivano combinati dalle famiglie.

Francesca e Giangiotto si erano sposati per procura,

lei giovane e bella, lui vecchio e storpio.

Per ironia della sorte

il  procuratore del matrimonio era Paolo,

anche lui giovane e bello.

Francesca si innamorò perdutamente di Paolo,

credendo in un primo momento

che fosse lui lo sposo a lei destinato. 

 

Per farla breve,  

Gianciotto scopre che i due sono amanti e li uccide.

 

 

 

La leggenda vuole che Gianciotto

tagliò anche i testicoli 

al povero Paolo 

e li mise in un sacchetto di pelle,

visibile nella Rocca di Gradara

dove sembra sia successo l’omicidio. 

 

Ma grazie a Dante i due si sono ritrovati,...

...eheheh, grande Dante!!!

Si perché avendoli resi immortali

nei versi della Divina Commedia

e avendoli segregati nel girone dei lussuriosi,

possono continuare in eterno la loro storia.

 

Amanti per sempre!!

 

Mentre il vecchio e storpio Gianciotto

che per amore divenne pure assassino

è...cornuto e mazziato.

 

Che dire...W l’amore!!!  W i lussuriosi!!! 

 

 

 

 

January 16

UNITI NELL'AMICIZIA....

Girando per ringraziare gli amici che hanno risposto al mio appello nell'altro blog, ho trovato questo invito, e non ho potuto non accettarlo...

 

 

    Uniamoci nella Marcia dell'Amicizia

per la lotta contro il cancro

(la camminata dovrebbe sparire verso la sinistra del vostro spazio

mentre sta camminando fuori dallo spazio di un altro.)

Image Hosted by ImageShack.us

 

Dovete semplicemente fare copia e incolla da me

e insieme formeremo una marcia virtuale

contro questa temibile malattia che ogni anno

devasta il corpo di persone a noi care.

 

 

 

 

 

 

 

 

UNA CANZONE TANTI RICORDI

Oggi ho sentito questa vecchia canzone di Battisti…che bella!!

Mi ha fatto tornare in mente quando ero bambina e la sentivo cantare da mia mamma, quanti ricordi!!!

 

 

 

 

ANCHE PER TE 

Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché
per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore

a chi  non sa che farne.
Anche per te

vorrei morire ed io morir non so
anche per te

darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento

cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo

e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei

morire ed io morir non so
anche per te

darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento

cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.

 

 

 

 

December 20

SULL'ASFALTO

Sono tante le giovane vite che quotidianamente vengono spezzate a causa di incidenti molte volte evitabili. Ho letto questo appello nel blog di un amico...è agghiacciante, pensando che si tratta di una storia vera:

 

 

"Mamma sono uscita con amici.

 Sono andata ad una festa

mi sono ricordata quello che mi avevi detto:

"non bere alcolici".

Mi hai chiesto di non bere

visto che dovevo guidare, così ho bevuto una Sprite.

Mi son sentita orgogliosa di me stessa,

anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente,

mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare,

al contrario di quello che mi dicono alcuni.

Ho fatto una scelta sana

 il tuo consiglio è stato giusto.

Quando la festa è finita,

la gente ha iniziato a guidare

senza essere in condizioni di farlo.

Io ho preso la mia macchina

con la certezza che ero sobria.

Non potevo immaginare, mamma,

ciò che mi aspettava...

Qualcosa di inaspettato...!!!

Ora sono qui sdraiata, sull'asfalto,

 sento un poliziotto che dice:

''Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco!'' Mamma, la sua voce sembra così lontana...

Il mio sangue è sparso dapertutto e sto cercando,

con tutte le mie forze, di non piangere...

Posso sentire i medici che dicono: '

'Questa ragazza non ce la farà...''

Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina

non se lo immaginava neanche,

mentre andava a tutta velocità.

Alla fine lui ha deciso di bere ed io,

adesso, devo morire...

Perché le persone fanno tutto questo,mamma!?

Sapendo che distruggeranno delle vite!?

Il dolore è forte,

come se mi pugnalassero

con un centinaio di coltelli contemporaneamente.

Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma,

dì a papà di esser forte...

Qualcuno doveva dire a quel ragazzo

che non si deve bere e dopo guidare...

Forse se i suoi glielo avessero detto,

io adesso sarei viva...

 La mia respirazione si fa sempre più debole,

e io comincio ad avere veramente paura...

Questi sono i miei ultimi momenti

e mi sento così disperata...

Mi piacerebbe poterti abbracciare, mamma,

mentre sono sdraiata, qui, morente...

Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo...

Ti voglio bene e...addio!"

 

 

Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente.

La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato!

 

 

Questo giornalista ha successivamente iniziato una campagna contro la guida in stato di ebrezza.

Se leggi questo messaggio invialo a tutti quelli che conosci, oppure copialo nel tuo blog così da far capire che la vita di tutti può essere in pericolo!!

GRAZIE INFINITE

 

 

December 09

A MIO BABBO

Ciao Babbo,
ti chiamo cosi anche se non l'ho quasi mai fatto...
il nostro ridere e scherzare,
la nostra complicità dalla quale anche la mamma era esclusa, mi permetteva di chiamarti per nome o congnome, a seconda delle circostanze...
Non mi sgridare,
sò che questa canzone non ti rappresenta,
tu sei stato, l'incarnazione dell'allegria, della risata,
del gruppo, degli amici...
fin troppo: se non c'era "il toscano",
come tutti ti chiamavano, non si faceva niente.
Certe volte eri addirittura esagerato nel tuo scherzare e ridere...
"meno male che l'hai fatto", dico col senno del poi.
Dovrei scrivere una canzone allegra,
magari di Castellina Pasi,
una mazzurca, un valzer una polca...,
ma dopo che non ci sei più,
non so perchè quando sento questa  canzone...
istantaneamente penso a te...
Sono 5 anni che non ci sei più,
ma per me non è così...
e poi lo sai che questa canzone ha tanti altri significati
che non sto qui a descrivere,
perchè questo blog deve essere allegro, solare,
anche irrivirente magari...eheheh....
come siamo noi due...
Ciao grnde C.....
  
 
 
 
NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA

Senti qualla pelle ruvida
un gran freddo dentro l’anima,
fa fatica anche una lacrima
a scendere giù.
Troppe attese dietro l’angolo,
gioie che non ti appartengono,
questo tempo inconciliabile gioca contro te.
Ecco come si finisce poi,
inchiodati a una finestra noi,
spettatori malinconici,
di felicità impossibili…
Tanti viaggi rimandati e già,
valigie vuote da un’eternità…
quel dolore che non sai cos’è,
solo lui non ti abbandonerà mai,
oh mai!
E’ un rifugio quel malessere,
troppa fretta in quel tuo crescere,
non si fanno più miracoli,
adesso non più.
Non dar retta a quelle bambole.
Non toccare quelle pillole.
Quella suora ha un bel carattere,
ci sa fare con le anime.
 
Ti darei gli occhi miei,
per vedere ciò che non vedi.
L’energia, l’allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti si, sempre si,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quei pesi sul cuore.
Nasconderti le nuvole,
quell’inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare.
E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora.
Dimentica,
c’è chi dimentica
distrattamente un fiore una domenica
E poi… silenzi.
E poi silenzi.

Nei giardini che nessuno sa
si respira l’inutilità.
C’è rispetto grande pulizia,
è quasi follia.
Non sai come è bello stringerti,
ritrovarsi qui a difenderti,
e vestirti e pettinarti si 
e sussurrarti non arrenderti.
 
Nei giardini che nessuno sa,
quanta vita si trascina qua,
solo acciacchi, piccole anemie,
siamo niente senza fantasie.
Sorreggili, aiutali,
Ti prego non lasciarli cadere,
esili, fragili,
non negargli un po' del tuo amore.
Stelle che ora tacciono,
ma daranno un segno a quel cielo.
Gli uomini non brillano
se non sono stelle anche loro.
Mani che ora tremano,
perché il vento soffia più forte…
non lasciarli adesso no.
che non li sorprenda la morte.
Siamo noi gli inabili,
che pure avendo a volte non diamo.
Dimentica, c’è chi dimentica,
distrattamente un fiore una domenica
e poi silenzi,
e poi silenzi.
 
 
 
 
November 20

LE LACRIME DI UNA DONNA

State molto attenti a non far piangere una donna:

poi Dio conta le sue lacrima!

 

La donna è uscita dalla costola dell'uomo,

 

non dai suoi piedi perchè possa essere pestata,

 

nè dalla sua testa per essere superiore,

 

ma dal suo fianco per essere uguale...

 

un pò più in basso del braccio per essere protetta

 

e dal lato del cuore per essere amata.

 

 

 

MAGARI

MAGARI

 

 

Magari toccasse a me

prendermi cura dei giorni tuoi

svegliarti con un caffè

e dirti che non invecchi mai...

 

Sciogliere i nodi dentro di te

le più ostinate malinconie.. magari

Magari toccasse a me

ho esperienze e capacità

trasformista per vocazione

per non morire, che non si fa...

Puoi fidarti a lasciarmi il cuore

nessun dolore lo sfiorirà.. magari!

Magari toccasse a me

Un po' di quella felicità... magari

Saprò aspettare te

domani, e poi domani, e poi... domani

Io come un ombra ti seguirò

la tenerezza ed il talento mio

Non ti deluderò

la giusta distanza io

Sarò come tu mi vuoi

ho un certo mestiere anch'io.. mi provi... mi provi

Idraulico cameriere

all'occorrenza mi do da fare

Non mi spaventa niente

tranne competere con l'amore

ma questa volta dovrò riuscirci

guardati in faccia senza arrossire... magari...

 Se tu mi conoscessi

certo che non mi negheresti.. due ali

Che ho un gran disordine nella mente

e solo tu mi potrai guarire... rimani

Io sono pronto a fermarmi qui

il cielo vuole così

Prendimi al volo e poi

non farmi cadere più da questa altezza sai

non ci si salva mai... mi ami?

Magari...

Mi ami!?

Magari...

     

 

 

 

 

November 13

LIBRO DEGLI OSPITI

LASCIATEMI UN MESSAGGIO
 
UN SEGNO DEL VOSTRO PASSAGGIO
 
 
 

 

Ciao Grazie

Sirem

 

 

 

 

PPC ROI

 

 
 
 
 
 
 

SIREM 2

Interests

Windows Media Player

ASPETTO DI CONOSCERVI...
No list items have been added yet.